Bonus donne 2026: domanda INPS e requisiti in chiaro 👩‍💼

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Se stai pensando di assumere una lavoratrice, occhio a questa novità.
Il Bonus donne 2026 può ridurre i contributi a carico del datore di lavoro.
Qui te lo spiego semplice, e ti invito a leggere la circolare completa.

In 60 secondi ⏱️

  • Cosa cambia: nuovo incentivo con esonero totale contributi (escluso INAIL) per assunzioni 2026.
  • Chi riguarda: datori di lavoro privati che assumono donne “svantaggiate/molto svantaggiate”.
  • Cosa fare adesso: inviare domanda telematica INPS su Portale Agevolazioni (ex DiResCo).

🔥 Cosa cambia (in parole semplici)

Il decreto-legge 30 aprile 2026 n. 62 (“Decreto Lavoro”) introduce il Bonus Donne 2026.
L’obiettivo è aumentare l’occupazione femminile stabile.

La misura è un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore.
Restano fuori premi e contributi INAIL.

Vale per assunzioni fatte dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Solo per tempo indeterminato.
Esclusi lavoro domestico e apprendistato.

Esempi “vita vera” 🇮🇹

  • Un negozio assume una donna senza lavoro “regolare” da tempo.
  • Un hotel stabilizza una lavoratrice con contratto a tempo indeterminato.
  • Un’azienda nel Mezzogiorno valuta il bonus legato anche alla ZES unica.

Metafora 🧠
È come un “buono sconto” sui contributi: funziona solo se rispetti tutte le regole.


👥 Per chi vale (chi è coinvolto)

Possono accedere i datori di lavoro privati.
Devono assumere donne in specifiche condizioni di svantaggio.

In particolare, il bonus si lega a queste situazioni:

  • donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi
  • donne disoccupate da almeno 12 mesi e in categorie del Reg. UE 651/2014
  • lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi

Se ti riconosci… ✅

  • ✅ Sei un datore privato e vuoi assumere nel 2026.
  • ✅ Hai una candidata e non sei sicuro del requisito “svantaggiata”.
  • ✅ Vuoi evitare errori sulla domanda INPS e sulla gestione delle scadenze.

📌 Cosa devi fare (azione concreta)

Quanto dura e quanto vale?
Dipende dal profilo della lavoratrice:

  • fino a 24 mesi se priva di impiego regolare da 24 mesi
  • fino a 12 mesi se priva di impiego regolare da 6 mesi
    oppure da 12 mesi + categorie Reg. UE 651/2014

Importo massimo:

  • 650 euro mensili per lavoratrice
  • 800 euro mensili se “molto svantaggiata” o residente in regioni della ZES unica
    Per il part-time si riproporziona all’orario.

Condizioni da rispettare (quelle che “bloccano” il bonus)

  • regolarità contributiva (DURC)
  • rispetto norme di tutela delle condizioni di lavoro
  • applicazione dei contratti collettivi indicati
  • incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti
  • rispetto disciplina aiuti di Stato (Reg. UE 651/2014) e “clausola Deggendorf
  • niente licenziamenti (GMO/collettivi) nella stessa unità produttiva nei 6 mesi prima
  • e niente licenziamenti GMO nei 6 mesi dopo, del lavoratore agevolato o pari qualifica

Se vuoi, lo controlliamo insieme sul tuo caso.


🧾 Cosa trovi nella circolare completa (teaser)

Dentro trovi anche:

  • durata e importi, con differenza 24 mesi vs 12 mesi
  • focus ZES unica e “molto svantaggiate”
  • tutte le condizionalità (DURC, CCNL, incremento netto, aiuti di Stato)
  • come si invia la domanda INPS, e quali dati servono
  • la regola dei 10 giorni quando l’assunzione non è ancora fatta

🟦 Scheda rapida: Chi può usarlo

🎯 Chi riguarda: datori di lavoro privati
📅 Da quando/scadenza: assunzioni dal 01/01/2026 al 31/12/2026
✅ Cosa cambia: esonero 100% contributi (escluso INAIL)
🧩 Cosa fare subito: verifica requisiti “svantaggio” della candidata

🟦 Scheda rapida: Domanda INPS

🎯 Chi riguarda: datori che vogliono l’autorizzazione al bonus
📅 Da quando/scadenza: domanda telematica su Portale Agevolazioni (ex DiResCo)
✅ Cosa cambia: si può inviare anche per assunzioni già fatte
🧩 Cosa fare subito: prepara dati impresa, lavoratrice, contratto, dichiarazioni

⚠️ Attenzione: errori che costano caro

❌ Ignorare l’incremento occupazionale netto → ✅ Confronta media 12 mesi
❌ Fare domanda senza controlli aiuti di Stato → ✅ Verifica “Deggendorf”
❌ Sforare i 10 giorni dopo l’ok INPS → ✅ Assumi entro termine

❓ FAQ lampo

Mi riguarda anche se sono piccolo? 👉 Sì, se sei datore privato e assumi con requisiti.
Cosa devo fare per essere a posto? 👉 Domanda INPS + rispetto condizioni (DURC, CCNL, ecc.).
Qual è la cosa più importante? 👉 Requisiti lavoratrice + incremento occupazionale netto.


✅ Checklist anti-errore (6 cose da fare)

  1. Verifica che il contratto sia tempo indeterminato.
  2. Escludi subito domestico e apprendistato.
  3. Controlla il requisito “svantaggio” (24 mesi / 12 mesi / 6 mesi).
  4. Verifica DURC, tutela lavoro e CCNL applicato.
  5. Controlla incremento occupazionale netto mese per mese.
  6. Invia domanda su Portale INPS e prepara i dati richiesti.

Se stai assumendo nel 2026, questo bonus può fare la differenza.
Ma va gestito bene: requisiti e tempi contano davvero.

Nessun impegno: ti diciamo solo cosa controllare.
Contattaci per verificare il tuo caso.

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario (Legge 4/2013) Qualificato e Certificato UNI 11511.

📎⬇️ Scarica la circolare completa da qui: infostudiolf lavoro – 25.05.2026

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