Se lavori con turisti, questa informativa ti interessa davvero.
Parliamo di operazioni in contanti legate al turismo e della comunicazione entro aprile 2026.
Te la spiego semplice, così sai cosa controllare (e poi puoi leggere la circolare completa).
In 60 secondi ⏱️
- Cosa cambia: puoi incassare in contanti fino a 15.000 € solo in casi “turismo” e con regole precise.
- Chi riguarda: operatori turistici e attivitĂ che vendono beni/servizi a turisti extra UE/SEE non residenti.
- Cosa fare adesso: verifica se hai fatto operazioni 2025 ≥ 5.000 € e rispetta le scadenze 10/20 aprile 2026.
🔥 Cosa cambia (in parole semplici)
Nel sistema italiano di contrasto al riciclaggio, il contante ha un limite ordinario di 5.000 €.
Però, per favorire il turismo, esiste una deroga (art. 3, DL 16/2012): puoi accettare contanti fino a 15.000 € se:
- il cliente è persona fisica
- è di cittadinanza extra UE/SEE
- non è residente in Italia
- l’operazione riguarda beni o servizi legati al turismo
👉 Oltre 15.000 €, si usano sempre strumenti tracciabili.
Esempi “vita vera” 🇮🇹
- Un hotel incassa 8.000 € da un turista extra UE/SEE non residente: possibile, ma solo seguendo gli adempimenti.
- Un ristorante riceve 6.000 € in contanti da un cliente extra UE/SEE non residente: ok, se è tutto documentato.
- Un’agenzia viaggi vende un pacchetto turistico e incassa in contanti: ammesso se rientra nelle condizioni.
🧠Metafora: pensa alla deroga come a una “corsia preferenziale”.
Esiste, ma ci passi solo con il biglietto giusto (documenti + comunicazioni).
👥 Per chi vale (chi è coinvolto)
La disciplina riguarda, tra gli altri:
- commercianti al dettaglio (art. 22 DPR 633/1972)
- strutture ricettive (hotel, B&B, ecc.)
- ristoratori
- prestatori di servizi al pubblico
- agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter DPR 633/1972)
Operazioni ammesse:
- vendita di beni
- servizi turistici (alloggio, ristorazione, trasporti, pacchetti viaggio)
Se ti riconosci… ✅
- ✅ Incassi da turisti e ti chiedi se puoi accettare contanti oltre 5.000 €.
- âś… Hai clienti extra UE/SEE non residenti, ma non sei sicuro della documentazione.
- âś… Vuoi evitare errori nella comunicazione delle operazioni turismo.
📌 Cosa devi fare (azioni concrete)
Per usare la deroga e restare in regola, la circolare indica questi passaggi:
1) Comunicazione preventiva (prima di operare in deroga)
- invio telematico all’Agenzia delle Entrate
- indicazione del conto corrente su cui versare gli incassi
âś… Nota: la comunicazione ha validitĂ generale e non va ripetuta ogni anno.
2) Al momento dell’operazione
Devi acquisire:
- copia del passaporto del cliente
- autocertificazione (art. 47 DPR 445/2000) su:
- cittadinanza
- residenza estera
3) Versamento del contante
- entro il primo giorno lavorativo successivo, versi sul conto indicato
- consegni alla banca la ricevuta della comunicazione preventiva
Se vuoi, lo controlliamo insieme sul tuo caso.
đź§ľ Cosa trovi nella circolare completa
Dentro trovi anche:
- quando scatta l’obbligo di comunicazione: operazioni turismo pari o superiori a 5.000 €
- come inviare la comunicazione: modello di comunicazione polivalente, quadro TU (“Operazioni legate al turismo”), solo telematico
- scadenze per le operazioni fatte nel 2025:
- 10 aprile 2026 (IVA mensile)
- 20 aprile 2026 (IVA trimestrale)
- guida alla compilazione: anno di riferimento, caselle da barrare, campi obbligatori del quadro TU
- regole pratiche su date, importi/imposta, e gestione del numero fattura (quando serve e quando no)
🟦 Scheda rapida: Deroga 15.000
🎯 Chi riguarda: operatori che vendono beni/servizi turistici al pubblico
📅 Da quando/scadenza: prima dell’operazione (comunicazione preventiva)
✅ Cosa cambia: contanti fino a 15.000 € solo con cliente extra UE/SEE non residente
đź§© Cosa fare subito: invia comunicazione e prepara passaporto + autocertificazione
🟦 Scheda rapida: Comunicazione quadro TU
🎯 Chi riguarda: chi ha operazioni turismo in contanti ≥ 5.000 €
đź“… Da quando/scadenza: 10/04/2026 (IVA mensile) o 20/04/2026 (IVA trimestrale)
✅ Cosa cambia: obbligo di comunicare le operazioni all’Agenzia delle Entrate
đź§© Cosa fare subito: prepara dati e invio telematico (diretto o tramite intermediario)
⚠️ Attenzione: errori che costano caro
❌ Niente comunicazione preventiva → ✅ Invia prima di incassare
❌ Mancano passaporto/autocertificazione → ✅ Raccogli e conserva i documenti
❌ Versamento in ritardo → ✅ Versa entro giorno lavorativo
âť“ FAQ lampo
Mi riguarda anche se sono piccolo? 👉 Sì, se rientri tra i soggetti e fai operazioni turismo in contanti.
Cosa devo fare per essere a posto? 👉 Comunicazione preventiva + documenti cliente + versamento + invio quadro TU se dovuto.
Qual è la cosa più importante da ricordare? 👉 5.000 € limite ordinario, deroga fino a 15.000 € solo con condizioni e adempimenti.
âś… Checklist anti-errore (5 cose da fare)
- Verifica se hai incassi “turismo” in contanti nel 2025.
- Controlla se ci sono operazioni ≥ 5.000 € da comunicare.
- Assicurati di aver fatto (o di fare) la comunicazione preventiva.
- Predisponi passaporto + autocertificazione per ogni operazione in deroga.
- Segna in agenda: 10 aprile 2026 (IVA mensile) / 20 aprile 2026 (IVA trimestrale).
In sintesi: la deroga è utile, ma va “gestita bene”.
E ad aprile 2026 ci sono scadenze chiare per comunicare le operazioni 2025.
Nessun impegno: ti diciamo solo cosa controllare.
Contattaci per verificare il tuo caso.
Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario (Legge 4/2013) Qualificato e Certificato UNI 11511.
📎⬇️ Scarica la circolare completa da qui: infostudiolf fisco – 05.04.2026
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