Decreto maltempo, tasse in pausa per Calabria, Sardegna e Sicilia

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⚡  IN 10 SECONDI HAI CAPITO TUTTO

Il Ciclone Harry ha devastato Calabria, Sardegna e Sicilia dal 18 gennaio 2026.

Lo Stato risponde con un decreto: tasse e contributi sospesi fino al 30 aprile.

Poi tutto si paga in un’unica soluzione entro il 10 ottobre 2026. Zero sanzioni. Zero interessi.

Se hai sede o residenza in uno dei Comuni colpiti, questo decreto TI RIGUARDA.

 

  🌩️  PERCHÉ ESISTE QUESTO DECRETO?

Immagina di gestire una piccola impresa a Catania, Reggio Calabria o Cagliari. È gennaio 2026.

Arriva il Ciclone Harry: piogge torrenziali, frane, alluvioni. Il tuo ufficio è inagibile.

I tuoi clienti spariscono. Le tue entrate pure. Ma il Fisco non aspetta.

È esattamente in questi momenti che lo Stato — almeno stavolta — si ricorda di te.

Il Decreto Legge n. 25 del 27 febbraio 2026 (“Decreto Maltempo”) sospende tutte le scadenze fiscali e contributive per i soggetti nelle zone colpite. Come un “pause” sul telecomando delle tasse: non le cancella, ma le sposta. E quando ripartono, le paghi tutte insieme, senza penali.

 

  👤  CHI PUÒ USUFRUIRNE?

Hai diritto alla sospensione se, al 18 gennaio 2026, tu o la tua impresa avevate:

🏠  Residenza o sede legale/operativa  in un immobile danneggiato dagli eventi meteorologici

🏙️  Sede in un Comune con stato di emergenza  dichiarato dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio 2026

🏚️  Immobile sgomberato per inagibilità  con provvedimento delle autorità entro il 27 febbraio 2026

 

📌 Da sapere:  📌 ATTENZIONE: L’elenco ufficiale dei Comuni e dei beneficiari viene definito dal Capo della Protezione Civile entro il 29 marzo 2026 (30 giorni dall’entrata in vigore del decreto). Se sei in dubbio, chiama subito lo studio: ti aiutiamo a verificare!

 

  🧾  COSA È SOSPESO ESATTAMENTE?

Pensa alla sospensione come a un grande “carrello fiscale in pausa”. Ci finisce dentro quasi tutto quello che avresti dovuto pagare o dichiarare da gennaio ad aprile 2026:

  💶  VERSAMENTI SOSPESI

🧾  IVA periodica  Da aprile/1° trimestre fino all’IVA di luglio/2° trimestre

👷  Ritenute IRPEF sui dipendenti  Compresi i versamenti delle addizionali regionale e comunale

🏦  Contributi INPS e premi INAIL  Da gennaio a marzo 2026 — anche per co.co.co. e gestione separata

📬  Cartelle di pagamento  Emesse dall’Agente della Riscossione scadenti nel periodo

📋  Avvisi di accertamento e addebito INPS  Scadenti tra 18 gennaio e 30 aprile 2026

 

  📁  ADEMPIMENTI SOSPESI

📊  LIPE e Dichiarazione IVA 2026  4° trimestre e mesi da gennaio a marzo

🌍  Modelli Intrastat  Da dicembre 2025/4° trimestre fino a marzo 2026

📄  Certificazioni Uniche (CU)  Trasmissione all’Agenzia delle Entrate

🖥️  Comunicazioni precompilata  Dati per la dichiarazione 730 precompilata

🏢  Assunzioni e cessazioni  Comunicazioni obbligatorie ai centri per l’impiego

 

💡 Esempio pratico:  💡 Esempio pratico: Carmelo gestisce una pizzeria a Palermo. Il suo locale è stato dichiarato inagibile il 20 gennaio. Non deve versare l’IVA di febbraio (scadenza 16 marzo), né le ritenute dei suoi 3 dipendenti. Non deve nemmeno trasmettere la LIPE. Tutto si rimanda al 10 ottobre 2026, in un’unica soluzione. E se nel frattempo decide di pagare lo stesso? Può farlo: la sospensione non è obbligatoria!

 

  📅  COME FUNZIONA LA RIPRESA?

Qui c’è il punto più delicato. Presta attenzione:

 

✅  Versamenti tributari e contributivi sospesi  Si pagano TUTTI in unica soluzione entro il 10 ottobre 2026. Zero rate, zero interessi.

📋  Adempimenti fiscali/previdenziali sospesi  Da eseguire entro il 10 ottobre 2026.

📬  Cartelle, avvisi accertamento, addebiti INPS  I termini riprendono dal 1° maggio 2026.

🚫  No rateizzazione!  I versamenti devono essere effettuati in un’UNICA soluzione.

🔒  Somme già versate?  Non possono essere rimborsate, anche se rientravano nella sospensione.

 

📌 Da sapere:  📌 Da sapere: I termini di prescrizione e decadenza per i controlli dell’Agenzia delle Entrate vengono prorogati di 102 giorni (il periodo di sospensione). Significa che il Fisco avrà più tempo per fare verifiche. Nessun vantaggio “nascosto” per chi evade.

 

  🔄  ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: TUTTO SPOSTATO DI 3 MESI

Se stavi aspettando la Rottamazione delle cartelle (quelle affidate all’Agente della Riscossione entro il 31 dicembre 2023), il Decreto Maltempo ti regala 3 mesi in più su tutte le scadenze:

📝  Domanda di adesione  Entro il 31 luglio 2026 (prima era 30 aprile)

📧  Comunicazione AdE-Riscossione  Entro il 30 settembre 2026 (prima era 30 giugno)

💳  Prima o unica rata  Entro il 31 ottobre 2026 (prima era 31 luglio)

🔁  Rate successive  Tutto slittato di 3 mesi (dalla 2° alla 54° rata)

 

  💼  INDENNITÀ UNA TANTUM PER LAVORATORI AUTONOMI

Se sei un lavoratore autonomo — artigiano, commerciante, libero professionista, agente, co.co.co. — e hai dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi, hai diritto a un’indennità:

💰  € 500 per ogni periodo di 15 giorni  fino ad un massimo di € 3.000 complessivi

🚫  Non tassata!  L’indennità non entra nel reddito imponibile

📤  Domanda all’INPS  Con documentazione adeguata. È un CLICK DAY: limite di spesa € 78,8 mln!

 

⚡ Urgente:  ⚡ ATTENZIONE CLICK DAY: Il fondo è limitato a 78,8 milioni di euro. Quando i soldi finiscono, l’INPS smette di accettare domande. Presentala il prima possibile! Contattaci subito per prepararla insieme.

 

  🌾  MISURE PER L’AGRICOLTURA (ALLUVIONI 2023)

Il Decreto Maltempo integra anche il Decreto Agricoltura 2024, aggiungendo nuovi sostegni per le imprese agricole colpite dalle alluvioni del maggio 2023 (Emilia-Romagna, Marche, Toscana — Decreto Alluvione).

Chi può beneficiarne?

  • Imprese cooperative e loro consorzi (Legge n. 240/1984)
  • Cooperative di imprenditori agricoli e loro consorzi (D.Lgs. n. 228/2001)
  • Classificate come MEDIE (50-249 dipendenti, fatturato 10-50 mln €) o GRANDI imprese (250+ dipendenti)

Il beneficio: esonero contributivo agricolo

✅  Esonero contributi previdenziali/assistenziali agricoli  Per la quota a carico delle cooperative — anno 2024

📊  Limite: la perdita documentata  Serve una perizia asseverata da professionista abilitato

🔗  Cumulabile con altri aiuti di Stato  Purché non si superi il limite massimo calcolato sulla perdita

📤  Domanda all’INPS  In caso di esito favorevole, l’importo viene accreditato sull’estratto conto aziendale

 

  ✅  CHECK-LIST OPERATIVA: COSA FARE ADESSO

 

📋  VERIFICA CHI SEI

◎  Controlla se il tuo Comune è nell’elenco ufficiale della Protezione Civile (Ordinanza n. 1180/2026)

◎  Verifica che la tua sede risulti correttamente alla CCIAA con indirizzo del Comune colpito

◎  Se l’immobile è stato danneggiato/sgomberato: recupera il provvedimento delle autorità

 

💶  GESTISCI I VERSAMENTI

◎  Sospendi i versamenti IVA, ritenute, contributi in scadenza fino al 30 aprile 2026

◎  Segna in agenda il 10 ottobre 2026 come data limite per pagare tutto in unica soluzione

◎  Non ti aspettare rate: è solo un pagamento unico. Pianifica la liquidità!

 

💼  SE SEI LAVORATORE AUTONOMO

◎  Documenta i giorni di sospensione dell’attività con prove concrete

◎  Contatta subito lo studio per preparare la domanda INPS per l’indennità una tantum

◎  Ricorda: è un click day. Prima invii, meglio è!

 

🔄  SE HAI CARTELLE IN ROTTAMAZIONE

◎  Aggiorna il calendario: tutte le scadenze slittano di 3 mesi

◎  La domanda può essere presentata fino al 31 luglio 2026

 

  ❓  FAQ — LE DOMANDE CHE CI FATE PIÙ SPESSO

❓ Sono di Pantelleria. Rientro tra i Comuni colpiti?

Pantelleria fa parte della Sicilia e rientra nell’area geografica interessata. Per la conferma definitiva, occorre verificare l’Ordinanza della Protezione Civile n. 1180/2026 e l’elenco che verrà aggiornato entro il 29 marzo 2026. Contattaci: lo verifichiamo insieme.

❓ Ho già pagato le tasse di febbraio. Me le rimborsano?

➡ No. Il decreto è chiaro: le somme già versate non possono essere rimborsate. La sospensione vale solo per i pagamenti non ancora effettuati.

❓ Posso pagare a rate i versamenti sospesi?

➡ No. Il decreto prevede il pagamento in UNICA SOLUZIONE entro il 10 ottobre 2026. Niente rate, ma anche niente interessi e niente sanzioni. È importante pianificare la liquidità.

❓ La sospensione è automatica o devo fare domanda?

➡ La sospensione opera automaticamente per i soggetti che rientrano nei criteri. Non devi presentare domanda per i versamenti. La domanda serve invece per l’indennità una tantum dei lavoratori autonomi, che va richiesta all’INPS.

❓ Il mio studio di commercialista ha sede in un edificio inagibile ma i miei clienti no. Varrà?

➡ Sì! La norma prevede espressamente che i consulenti (professionisti e CAF) con sede in immobili danneggiati possono beneficiare della sospensione degli adempimenti anche per conto dei clienti che non si trovano in immobili danneggiati.

❓ Se non pago entro il 10 ottobre 2026, cosa succede?

➡ Si applicano le normali sanzioni per omesso versamento, con l’aggiunta degli interessi legali. È fondamentale rispettare la scadenza del 10 ottobre 2026.

❓ L’indennità una tantum è compatibile con la cassa integrazione?

➡ L’indennità una tantum di cui all’art. 6 è destinata a lavoratori autonomi e co.co.co., categorie che di norma non accedono alla CIG. Se sei un dipendente e percepisci CIG, l’agevolazione di riferimento è quella dell’art. 5 (integrazione al reddito). Chiamaci per valutare il tuo caso specifico.

 

📖 Scarica la circolare completa da qui 👉 Decreto_Maltempo_2026_v3

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Legge 4/2013

Qualificato e Certificato UNI 11511

Socio Ordinario ATI (Associazione Tributaristi Italiani) n° 309

Socio Sostenitore Uni.T.I. (Unione Tributaristi Italiani) n° 20

CTU Tribunale di Marsala  |  Certificato Partner Qualità 24 Ore

 

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