| 📅 PERIODO AGEVOLATO
Gennaio – Dicembre 2025 (periodi di paga) |
⏰ SCADENZA DOMANDA
15 marzo 2026 (telematica, modulo Rid-Edil) |
- Cos’è e quanto vale questa agevolazione
Le imprese edili possono ottenere una riduzione dell’11,50% sui contributi previdenziali dovuti per i propri operai. Non si tratta di un’agevolazione fiscale, ma di uno sgravio contributivo: significa che si paga meno INPS, con un risparmio reale e concreto sul costo del lavoro.
La riduzione si applica alle sole assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica (quindi non incide sulla pensione futura del lavoratore) e riguarda i periodi di paga compresi tra gennaio e dicembre 2025.
| Come funziona il risparmio?
Contributi dovuti (esclusa pensione) × 11,50% = RISPARMIO
Esempio: se i contributi sociali non pensionistici di un operaio full-time ammontano a 5.000 €/anno, il risparmio ottenuto con questa agevolazione è di 575 € per quell’operaio. |
- Chi può richiederla — I beneficiari
Possono accedere all’agevolazione i datori di lavoro classificati nel settore edile, in due categorie:
✔ Settore industria: codici statistici contributivi da 1.13.01 a 1.13.05
✔ Settore artigianato: codici statistici contributivi da 4.13.01 a 4.13.05
La riduzione si applica esclusivamente agli operai occupati a tempo pieno (40 ore settimanali). I lavoratori part-time sono esclusi in ogni caso.
| Chi è escluso dall’agevolazione?
✔ Lavoratori a tempo parziale (qualsiasi orario inferiore alle 40 ore) ✔ Apprendisti e lavoratori già beneficiari di altri esoneri contributivi non cumulabili ✔ Dipendenti con contratto di solidarietà (limitatamente alle ore in riduzione) |
- Le condizioni per accedere — Cosa verificare prima
Non basta appartenere al settore: per ottenere la riduzione, l’azienda deve rispettare tre condizioni fondamentali, tutte verificabili preventivamente.
| Condizione 1 — Regolarità contributiva (DURC)
L’impresa deve essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali. La regolarità è attestata dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), verificato automaticamente dall’INPS in fase di istruttoria della domanda. Condizione 2 — Rispetto dei contratti collettivi L’azienda deve rispettare i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, nonché le regole sulla retribuzione imponibile (D.L. n. 338/1989). Condizione 3 — Assenza di condanne per sicurezza sul lavoro Nei 5 anni precedenti, il datore di lavoro non deve aver riportato condanne passate in giudicato per violazioni della normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (art. 36-bis, comma 8, D.L. n. 223/2006). |
- Come fare domanda — Procedura passo per passo
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica all’INPS, usando il modulo ufficiale “Rid-Edil”. Ecco come procedere:
Step 1 — Accedi all’area riservata INPS
Entra nel Cassetto Previdenziale del Contribuente con le credenziali SPID, CIE o CNS.
Step 2 — Individua il modulo Rid-Edil
Sezione “Comunicazioni on-line” → funzionalità “Invio nuova comunicazione” → seleziona Rid-Edil.
Step 3 — Compila e invia entro il 15 marzo 2026
Compila tutti i campi e trasmetti telematicamente. In caso di accoglimento, all’azienda viene attribuito il codice di autorizzazione “7N”, valido per il periodo novembre 2025 – febbraio 2026.
| Il codice “7N” — cosa significa?
Questo codice, attribuito dall’INPS dopo l’accoglimento della domanda, certifica l’autorizzazione alla riduzione contributiva e compare nella posizione aziendale. È necessario per la corretta gestione dei flussi contributivi (Uniemens). |
- Check-list — Tutto pronto prima della scadenza?
| Verifica prerequisiti
☐ La mia impresa è classificata nel settore edile (industria o artigianato)? ☐ Ho dipendenti operai con orario full-time (40 ore settimanali)? ☐ Nessuno degli operai usufruisce di esoneri contributivi non cumulabili? ☐ Non ci sono contratti di solidarietà attivi con riduzione d’orario?
Verifica condizioni di accesso ☐ Il DURC è regolare (o posso regolarizzare in tempo)? ☐ L’azienda rispetta i CCNL e le regole sulla retribuzione imponibile? ☐ Nessuna condanna passata in giudicato per sicurezza sul lavoro negli ultimi 5 anni?
Presentazione domanda ☐ Accesso al Cassetto Previdenziale INPS pronto (credenziali SPID/CIE/CNS)? ☐ Modulo Rid-Edil individuato nella sezione Comunicazioni on-line? ☐ Domanda presentata ENTRO IL 15 MARZO 2026? ☐ Attesa del codice di autorizzazione 7N da parte dell’INPS? |
| Sei un’impresa edile? Non perdere questa agevolazione!
Il nostro studio ti assiste nella presentazione della domanda entro il 15 marzo 2026.
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infostudiolf lavoro – 08.03.2026
Francesco Paolo La Francesca
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