Autoliquidazione INAIL 2025/2026: scadenza 16 febbraio 2026 e pagamento a rate (cosa fare, senza stress)

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Per molti datori di lavoro ed artigiani, il 16 febbraio 2026 è una data da segnare in rosso: scade infatti il termine per il versamento del premio di autoliquidazione INAIL 2025/2026, con la possibilità di pagare:

  • in un’unica soluzione, oppure

  • a rate (versando entro il 16 febbraio la prima rata).

L’obiettivo di questa guida è farti capire, in modo semplice:

  1. cos’è l’autoliquidazione,

  2. cosa devi fare entro il 16 febbraio,

  3. come funziona la rateizzazione (date e interessi),

  4. quali comunicazioni vanno ricordate entro inizio marzo.


1) Cos’è l’autoliquidazione INAIL (spiegata facile)

L’autoliquidazione è il momento in cui il datore di lavoro:

  • calcola il premio anticipato 2026 (la “rata”),

  • calcola il conguaglio 2025 (la “regolazione”),

  • somma i due importi (con la logica prevista) e paga il totale dovuto.

Il pagamento si effettua con:

  • modello F24, oppure

  • F24 EP (per Enti Pubblici).


2) Cosa devi fare entro il 16 febbraio 2026

Entro 16/02/2026 (per i soggetti interessati) in pratica serve:

✅ A) Versare il premio

  • tutto in una volta, oppure

  • prima rata se scegli il pagamento rateale.

✅ B) Attenzione anche a questi adempimenti “gemelli”

Sempre il 16 febbraio scadono anche:

  • il versamento dei contributi associativi (se dovuti),

  • la comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte (se ricorrono i presupposti).


3) Pagamento a rate: come funziona (4 rate trimestrali)

Se scegli la rateizzazione, il premio annuale si paga in 4 rate trimestrali, ciascuna pari al 25%.

📌 Nota importante: sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati con il tasso indicato nell’informativa (2,75%) e con specifici coefficienti.

Le scadenze delle rate (e i coefficienti)

  • 1ª rata: 16/02/2026 → senza interessi

  • 2ª rata: 18/05/2026 (slittamento perché il 16/05 è sabato) → coeff. 0,00670548

  • 3ª rata: 16/08/2026 → pagamento “utile” entro 20/08/2026 → coeff. 0,01363699

  • 4ª rata: 16/11/2026 → coeff. 0,02056849

👉 Tradotto: la rateizzazione è comoda per la liquidità, ma va impostata bene per non dimenticare rate e interessi.


4) “Ok, scelgo le rate”: come lo comunico?

La scelta di pagare a rate va indicata nella dichiarazione delle retribuzioni (dichiarazione salari).

Nel 2026, il termine operativo indicato nel documento è 2 marzo 2026 (perché il 28 febbraio cade di sabato).


5) Dichiarazione retribuzioni: scadenza 2 marzo 2026 (occhio alle modalità)

Entro il 2/03/2026 va presentata la dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2025.

Indicazioni operative riportate nel documento:

  • Datori di lavoro titolari di PAT: invio tramite servizi telematici AL.P.I. online e “Invio telematico Dichiarazione Salari”.
    Nel modello F24, il numero di riferimento del premio autoliquidazione 2025/2026 è 902026.

  • Settore marittimo con PAN: invio con servizio “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, che fornisce il numero di riferimento da riportare nell’F24 (ed è possibile richiedere anche il certificato di assicurazione equipaggio).


6) Riduzione retribuzioni presunte: quando conviene (e perché serve farla bene)

Se prevedi che nel 2026 pagherai retribuzioni inferiori rispetto al 2025 (es. riduzione/cessazione attività), puoi inviare entro il 16 febbraio 2026 una comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte tramite il servizio dedicato.

⚠️ Importante: l’INAIL può effettuare controlli per verificare che le motivazioni siano reali, per evitare premi “troppo bassi” non dovuti.


Checklist pronta “zero panico” ✅

Entro 16 febbraio 2026

  • Ho verificato l’importo del premio: rata 2026 + regolazione 2025

  • Ho scelto: unica soluzione oppure 4 rate

  • Se rate: ho pagato la 1ª rata

  • Se dovuti: ho gestito contributi associativi

  • Se necessario: ho inviato la riduzione retribuzioni presunte

Entro 2 marzo 2026

  • Ho inviato la dichiarazione retribuzioni 2025

  • Se ho scelto la rateizzazione: l’ho comunicata nella dichiarazione

  • In F24 ho indicato il riferimento 902026 (PAT, come da istruzioni)


Come ti aiutiamo noi

Se vuoi, in Studio La Francesca possiamo:

  • verificare se rientri tra i soggetti obbligati e quali importi risultano dovuti,

  • impostare correttamente la rateizzazione e il calendario rate,

  • controllare la convenienza/ammissibilità della riduzione presunto,

  • gestire invii e pagamenti evitando sanzioni e dimenticanze.

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

📖 Scarica la circolare completa da qui 👉 infostudiolf lavoro – 31.01.2026

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