Bonus straordinari e notturni nel settore turistico-alberghiero: confermato anche per il 2026

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La Legge di Bilancio 2026 ha confermato anche per quest’anno il trattamento integrativo speciale dedicato ai lavoratori del settore turistico-alberghiero: un bonus legato alle ore di lavoro notturno e alle prestazioni di straordinario svolte nei giorni festivi. Il periodo incentivato va dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.

L’obiettivo è premiare (in busta paga) chi lavora nei momenti più “impegnativi” della stagione: notti e festivi.


Chi può beneficiarne

Il bonus spetta ai lavoratori dipendenti:

  • degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, ecc.);

  • del comparto turismo, compresi gli stabilimenti termali.


Requisito principale: reddito 2025 non oltre 40.000 euro

Il trattamento può essere riconosciuto solo ai lavoratori che nel periodo d’imposta 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.

Attenzione: per verificare il limite bisogna considerare tutti i redditi di lavoro dipendente 2025, anche:

  • quelli percepiti da più datori di lavoro;

  • quelli derivanti da attività lavorative diverse da quella nel settore turismo/ricettivo/termale o somministrazione alimenti e bevande.

Nota operativa: nel conteggio rientrano anche i compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2026 (se riferiti al 2025).


Quanto vale il bonus e su quali ore si calcola

Il bonus è pari al 15% delle retribuzioni lorde riferite a:

  • lavoro notturno;

  • lavoro straordinario effettuato nei giorni festivi
    svolti nel periodo 1° gennaio – 30 settembre 2026.

Per chiarezza, il documento ricorda che:

  • per “periodo notturno” si intende almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra mezzanotte e le 5;

  • per “lavoro straordinario” si intende il lavoro oltre le 40 ore settimanali.


Come si ottiene (passaggio fondamentale)

Non è automatico: il lavoratore deve fare richiesta al datore di lavoro, attestando per iscritto l’importo del reddito di lavoro dipendente 2025 tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 DPR 445/2000).

Una volta ricevuta la richiesta, il datore eroga il trattamento dalla prima retribuzione utile, includendo anche eventuali quote relative a mesi precedenti non ancora corrisposte.

Importante: anche se le prestazioni incentivabili sono fino al 30 settembre 2026, il bonus può essere pagato anche dopo, purché entro le operazioni di conguaglio di fine anno.


Consiglio pratico dello Studio

Se lavori nel turismo/ristorazione e fai notti o festivi, ti conviene:

  1. verificare subito il reddito dipendente 2025 (soprattutto se hai avuto più datori);

  2. predisporre correttamente la dichiarazione da consegnare al datore;

  3. controllare che in busta paga il bonus venga gestito correttamente nei mesi interessati.


Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

📖 Scarica la circolare completa da qui 👉 infostudiolf lavoro – 19.01.2026

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