Dal 8 dicembre 2025 è entrato in vigore un nuovo sistema di abilitazione: la delega unica. In pratica, il contribuente può conferire un solo atto di delega all’intermediario (es. consulente/CAF/professionista) per operare sui servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, scegliendo quali servizi abilitare.
L’obiettivo è semplificare: prima, infatti, spesso servivano deleghe diverse a seconda del servizio; ora la delega diventa “centrale” e può coprire più attività contemporaneamente.
In sintesi
Cosa devi sapere in 30 secondi
- Dal 8 dicembre 2025 puoi dare un’unica delega al tuo intermediario per più servizi online di Agenzia Entrate e Riscossione.
- Puoi delegare al massimo 2 intermediari e scegliere quali servizi abilitare (non per forza tutti).
- La delega si attiva solo con comunicazione digitale: la carta da sola non basta.
- Se fai una modifica, la nuova delega sostituisce completamente la precedente (scadenza inclusa).
Che cosa cambia (in parole semplici)
Con la delega unica:
- il contribuente può delegare fino a un massimo di due intermediari;
- ogni delega ha una scadenza automatica: 31 dicembre del quarto anno successivo alla sottoscrizione (salvo revoca prima);
- è possibile scegliere se delegare tutti i servizi oppure solo alcuni;
- attenzione: essendo una delega “unica”, quando si fa una modifica ai servizi delegati, la nuova comunicazione sostituisce integralmente quella precedente.
E le deleghe già attive?
Le deleghe già attive al 5 dicembre 2025 restano valide fino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 28 febbraio 2027.
Quali servizi si possono delegare
La delega unica può includere (a scelta):
- Cassetto fiscale delegato (consultazione);
- servizi legati a fatturazione elettronica e corrispettivi, ad esempio:
- consultazione/acquisizione delle fatture elettroniche (o duplicati informatici);
- consultazione dati rilevanti IVA;
- registrazione dell’indirizzo telematico;
- fatturazione elettronica e conservazione;
- accreditamento e censimento dispositivi;
- acquisizione dati per ISA e Concordato Preventivo Biennale;
- servizi dell’Agenzia Entrate-Riscossione, ad esempio:
- consultazione posizioni debitorie;
- richieste di rateizzazione e gestione pagamenti;
- altri servizi disponibili in area riservata.
Come si conferisce la delega (cartaceo o elettronico)
Il conferimento può avvenire in due modi:
1) Cartaceo
- delega firmata “di proprio pugno”;
- allegata copia del documento d’identità;
- l’intermediario deve custodire l’originale cartaceo con la documentazione.
2) Elettronico
La delega elettronica deve essere sottoscritta con una firma conforme al Codice dell’Amministrazione Digitale. Tra le firme ammesse (in base ai casi) rientrano:
- firma digitale;
- FEA tramite CIE;
- per persone fisiche senza partita IVA, anche FEA con certificato non qualificato con controfirma dell’intermediario (come previsto dal documento).
Attivazione: la delega “vale” solo se comunicata digitalmente
Un punto fondamentale: la delega diventa attiva solo con la comunicazione digitale.
La comunicazione può essere fatta:
- dal contribuente, direttamente nella propria area riservata del portale Agenzia delle Entrate; oppure
- dall’intermediario, tramite file XML firmato digitalmente dal contribuente e controfirmato dall’intermediario.
Percorso (lato contribuente)
Dopo l’accesso con SPID/CIE/CNS (o credenziali Fisconline/Entratel se ancora attive), il contribuente segue il percorso:
“Il tuo profilo → Deleghe → Intermediari”
Poi, su “Nuova delega”:
- inserisce il codice fiscale dell’intermediario;
- seleziona i servizi da delegare;
- conferma l’operazione.
Nota: la stessa funzione è accessibile anche dall’area riservata di Agenzia Entrate-Riscossione (cittadini e imprese).
Modifica, rinnovo e revoca: cosa significa (davvero)
Modifica
La modifica serve quando si vogliono cambiare i servizi delegati (ad esempio aggiungerne altri). Ma attenzione:
- la modifica revoca automaticamente la delega precedente;
- e ne attiva una nuova con scadenza aggiornata.
La funzione è nell’area riservata: “Il tuo profilo → Deleghe → Intermediari → Chi ho delegato”, poi “Modifica”.
Rinnovo
Il rinnovo proroga la durata della delega senza cambiare nulla. È disponibile 90 giorni prima della scadenza e può essere fatto dal contribuente o dall’intermediario.
Revoca
La revoca può essere fatta in qualunque momento dopo l’attivazione. Se la fa il contribuente, ha effetto immediato dall’area riservata (stesso percorso, azione “Revoca”). Può essere effettuata anche dall’intermediario delegato o da un altro intermediario.
Consiglio pratico dello Studio
Per evitare intoppi (soprattutto quando serve operare in tempi stretti su fatture elettroniche, cassetto fiscale o posizioni in riscossione), il punto chiave è attivare correttamente la delega con la comunicazione digitale.
Se desideri che ci occupiamo noi della gestione, prepariamo tutto il necessario e ti guidiamo passo-passo, scegliendo insieme solo i servizi davvero utili.
Mini-FAQ
Quanti intermediari posso delegare? Fino a due.
Se voglio aggiungere un servizio, devo rifare tutto? No, si usa la funzione di modifica, ma ricorda che la modifica sostituisce integralmente la delega precedente.
La delega cartacea basta? No: il documento chiarisce che la delega è attiva solo con comunicazione digitale.
Scarica la circolare completa da qui
infostudio 14.12.2025 – delega unica
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