🚨 Controlli Fiscali in Aumento: cosa succede dal 2026?

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L’Agenzia delle Entrate ha messo il turbo. Entro il 2026 sono previste 270.000 verifiche fiscali con un obiettivo chiaro: combattere l’evasione e migliorare la compliance fiscale. E le ispezioni continueranno a crescere fino a raggiungere 350.000 controlli entro il 2028.

Chi sarĂ  sotto la lente del Fisco?

I nuovi piani di controllo si concentreranno su:

  • Contribuenti in regime forfettario: almeno il 5% delle verifiche sarĂ  dedicato a loro;

  • Soggetti con basso punteggio ISA o che non hanno aderito al concordato preventivo biennale;

  • Imprese con perdite fiscali ricorrenti;

  • Chi ha beneficiato di aiuti di Stato o crediti d’imposta;

  • Chi non risponde alle lettere di compliance (l’assenza di risposta sarĂ  vista come segnale di rischio);

  • Utilizzatori di crediti d’imposta agevolativi (Industria 4.0, ricerca e sviluppo, formazione);

  • Partite IVA con cessazione d’ufficio o posizioni anomale.

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Riprendono le attività di accertamento sintetico del reddito, aggiornate alle nuove normative. Le indagini finanziarie diventeranno più frequenti e sofisticate, con l’uso mirato dell’archivio rapporti e delle banche dati.

Perché questi cambiamenti?

L’obiettivo dell’Agenzia è triplice:

  1. Prevenire e reprimere l’evasione;

  2. Recuperare risorse finanziarie importanti;

  3. Incentivare i contribuenti a regolarizzarsi spontaneamente grazie al meccanismo delle lettere di compliance.


Cosa puoi fare tu?

Se sei titolare di partita IVA o un’impresa, il consiglio è semplice: mantenere una contabilitĂ  ordinata, trasparente e tempestiva. Prevenire è meglio che curare, soprattutto in materia fiscale!


Hai dubbi sul tuo regime fiscale?

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