Aggiornamento al 7 novembre 2025 — misura prevista nella bozza della Legge di Bilancio 2026 (in attesa di conferma definitiva).
Cos’è, in due righe
Una nuova “pace fiscale” che permette di chiudere i debiti già affidati all’Agente della riscossione pagando solo il capitale (più spese
di notifica/esecutive), senza sanzioni, interessi e aggio.
Chi può aderire
- Persone fisiche, professionisti, ditte individuali, società ed enti (anche non commerciali).
- Contribuenti con rateizzazioni in corso o decadute.
- Soggetti in procedure concorsuali o in composizione della crisi da sovraindebitamento.
- Contribuenti con cause pendenti sui carichi da definire.
- Chi ha già pagato in parte il debito.
Nota: l’Agente della riscossione renderà disponibili, nell’area riservata, i carichi definibili così da capire cosa rientra.
Quali debiti rientrano
- Tutti i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (anche se la cartella non è stata ancora notificata).
- Debiti già rateizzati o sospesi.
- Carichi già oggetto di precedenti “rottamazioni” anche se poi decadute.
- Debiti da omessi versamenti da dichiarazione, controlli automatici/formali e contributi INPS (non da accertamento).
- Possibile inclusione di carichi 2000‑2017 e 2000‑30/06/2022 per i quali si è resa inefficace una precedente definizione.
- Sanzioni Codice della Strada: solo interessi e aggio.
Cosa è escluso
- Carichi prima del 2000 e dopo il 2023.
- Recupero aiuti di Stato, condanne Corte dei conti, sanzioni penali.
- Risorse proprie UE e IVA all’importazione.
- Carichi 2000‑30/06/2022 già interamente pagati alla data 30/09/2025.
- Debiti da accertamento.
Quanto si paga
- Dovuto: capitale + spese di notifica/esecutive.
- Non dovuto: sanzioni, interessi, interessi di mora, aggio.
Come si paga
Opzioni
- Unica soluzione: entro 31 luglio 2026.
- A rate: fino a 54 rate bimestrali (9 anni) con interessi 4% annuo dal 1° agosto 2026.
Scadenze orientative del piano a rate
- 1ª rata: 31/07/2026
- 2ª rata: 30/09/2026
- 3ª rata: 30/11/2026
- 4ª‑51ª rata: 31/01, 31/03, 31/05, 31/07, 30/09, 30/11 dal 2027 al 2034
- 52ª‑54ª rata: 31/01, 31/03, 31/05/2035
Modalità
- Domiciliazione bancaria.
- Bollettini precompilati dall’Agente disponibili online.
- Pagamento agli sportelli.
Domanda di adesione
- Si presenta online con l’apposita istanza entro il 30 aprile 2026.
- Nella domanda si indicano: carichi da definire, numero rate (max 54), eventuali giudizi pendenti (con impegno a rinunciare).
- Fino al 30 aprile 2026 si può integrare/correggere la domanda.
Cosa succede dopo la domanda
- Entro 30 giugno 2026: arrivo della Comunicazione delle somme dovute con importi e piano rate.
- Dalla presentazione e per i debiti “definibili”:
- Sospesi i termini di prescrizione/decadenza.
- Sospesi gli obblighi di pagamento di precedenti rateizzazioni fino alla scadenza della prima/unica rata.
- Stop a nuovi fermi e ipoteche (restano quelli già iscritti).
- Stop a nuove esecuzioni e blocco di quelle in corso (se non già avvenuto il primo incanto con esito positivo).
- Regolarità ai fini dei rimborsi P.A. e del DURC per i debiti definibili.
Quando si perde il beneficio (decadenza)
La definizione decade solo se:
- non si paga l’unica rata, oppure
- si saltano due rate anche non consecutive, oppure
- si manca o si paga in difetto l’ultima rata.
In caso di decadenza: i versamenti restano a titolo di acconto sul dovuto originario e tornano sanzioni e interessi; ripartono i termini di prescrizione/decadenza.
Date chiave da ricordare
- 30/04/2026 → domanda di adesione
- 30/06/2026 → comunicazione somme dovute (Ade‑R)
- 31/07/2026 → pagamento unica o prima rata
- 30/09/2026 → seconda rata
- 30/11/2026 → terza rata
- Dal 2027 al 2035 → rate bimestrali secondo calendario
Serve aiuto?
Studio La Francesca e D & D Accounting possono:
- verificare quali carichi rientrano;
- simulare piani di pagamento e impatto di cassa;
- predisporre e inviare la domanda;
- monitorare scadenze e pagamenti.
Misura non ancora operativa: attendiamo il testo di legge definitivo. Nel frattempo possiamo mappare i debiti e preparare i documenti utili.
Scarica la circolare completa da qui
infostudio 09.11.2025 – rottamazione 5
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