Dal 1° gennaio 2026 entra ufficialmente in vigore una novità importante per tutti gli esercenti, artigiani e professionisti che utilizzano il POS e il registratore di cassa telematico: i due strumenti dovranno essere collegati tra loro.
In parole semplici, ogni pagamento elettronico (con carta, bancomat o app) dovrà “dialogare” automaticamente con il registratore di cassa, così che lo scontrino venga emesso in tempo reale e comunicato direttamente all’Agenzia delle Entrate.
🎯 Obiettivo della norma: contrastare in modo più efficace l’evasione fiscale legata ai pagamenti elettronici non registrati e semplificare il controllo dei corrispettivi.
📌 COSA CAMBIA IN PRATICA
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Niente più sistemi separati: dal 2026 il POS e il registratore di cassa non potranno più “viaggiare da soli”.
Verranno associati tra loro attraverso un collegamento logico (cioè non fisico), semplicemente abbinando i numeri di matricola dei due dispositivi all’interno del portale dell’Agenzia delle Entrate – sezione “Fatture e Corrispettivi”. -
Nessuna proroga: l’obbligo parte davvero dal 1° gennaio 2026, senza ulteriori rinvii.
Il servizio telematico dell’Agenzia per effettuare il collegamento sarà disponibile nei primi giorni di marzo 2026, ma per i POS già attivi a quella data sarà concesso un tempo tecnico di 45 giorni per completare l’operazione. -
Vale per tutti i tipi di pagamento elettronico:
non solo POS fisici, ma anche app, software o piattaforme digitali che accettano pagamenti (ad esempio SumUp, Nexi, Satispay, ecc.).
⚠️ ATTENZIONE ALLE SANZIONI
Le nuove regole prevedono controlli più precisi e sanzioni specifiche:
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💶 100 euro per ogni trasmissione errata o mancata dei dati dei pagamenti elettronici;
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💶 da 1.000 a 4.000 euro se non viene effettuato il collegamento tra POS e registratore di cassa;
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Possibili sospensioni della licenza o dell’attività in caso di violazioni ripetute o non sanate.
Per evitare problemi, sarà fondamentale indicare correttamente, ad ogni vendita, la modalità di pagamento (contanti, carta, bancomat, ecc.) direttamente sul registratore telematico.
💡 COSA CONSIGLIA STUDIO LA FRANCESCA
Per arrivare pronti al nuovo obbligo, suggeriamo di:
✅ verificare con il proprio fornitore del registratore telematico o del POS se i dispositivi sono aggiornati e compatibili;
✅ tenere a portata di mano i numeri di matricola di entrambi gli strumenti;
✅ contattare il proprio tecnico o consulente di fiducia non appena sarà disponibile la funzione di collegamento sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
✅ informare eventuali dipendenti o collaboratori che utilizzano la cassa sulle nuove procedure.
🗓️ IN SINTESI
| Data chiave | Adempimento |
|---|---|
| 1° gennaio 2026 | Inizio obbligo di collegamento tra POS e registratore di cassa |
| Entro 45 giorni dalla disponibilità del servizio | Termine per completare l’associazione per i POS già attivi |
| Dal 1° marzo 2026 | Attivazione della piattaforma “Fatture e Corrispettivi” per il collegamento |
| Dopo marzo 2026 | Collegamento obbligatorio per ogni nuovo POS attivato |
💬 UN ULTIMO CONSIGLIO
Questa novità, anche se può sembrare un’ulteriore complicazione, porterà nel tempo meno contestazioni e più chiarezza nei rapporti con il Fisco.
Studio La Francesca è già operativo per assistervi in ogni fase di questo adeguamento.
Articolo informativo a cura di Studio La Francesca – Consulenza fiscale e tributaria.
Scarica la circolare completa da qui
infostudio 03.11.2025 – pos e registratore telematico
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