Anche questo mese lo Studio La Francesca vi aggiorna sulle ultime novità in materia di lavoro, fisco e previdenza. Ecco cosa è importante sapere.
1. Integrazione salariale per caldo eccessivo
Con l’ondata di calore che sta colpendo l’Italia, l’INPS ha spiegato come richiedere l’integrazione salariale (CIGO, FIS e fondi di solidarietà) in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Le aziende possono chiedere il sostegno economico quando:
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Le temperature superano i 35°C, oppure, anche se inferiori, risultano insostenibili per il tipo di lavoro o per l’ambiente in cui si lavora (come cantieri esposti al sole o ambienti chiusi senza ventilazione).
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La sospensione è decisa dalla pubblica autorità con ordinanze ufficiali.
In entrambi i casi, la domanda va accompagnata da una relazione tecnica che spiega le ragioni della sospensione. Non servono bollettini meteo: li acquisisce direttamente l’INPS.
Alcuni vantaggi:
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Non serve l’anzianità minima di 30 giorni.
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Niente contributo addizionale a carico del datore.
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La domanda va fatta entro l’ultimo giorno del mese successivo all’evento.
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La comunicazione ai sindacati può avvenire anche dopo la sospensione.
2. Novità fiscali e normative
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Auto aziendali come fringe benefit: le nuove regole dal 2025 non si applicano ai veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e consegnati entro giugno 2025. Rimangono valide le vecchie regole per le auto assegnate tra il 2020 e il 2024.
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Decreto Omnibus: prorogate le agevolazioni per le zone terremotate e introdotto il “Bonus mamme” per lavoratrici con almeno due figli.
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Sport e lavoro: nei rapporti di lavoro sportivo a tempo determinato si potrà arrivare fino a 8 anni (prima erano 5). Previsto anche un fondo per borse di studio a studenti sportivi meritevoli.
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Donazione sangue: da ottobre 2025 nuove modalità Uniemens per chiedere il rimborso dei salari nei giorni di donazione o inidoneità.
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Rilevazione presenze e dati biometrici: il Garante Privacy ribadisce che non si possono usare impronte o riconoscimento facciale se non espressamente previsto dalla legge e giustificato da motivi pubblici. Il semplice consenso del dipendente non basta.
3. Scadenze di luglio 2025: occhio al calendario
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10 luglio: contributi INPS per colf e badanti; contributi ai fondi integrativi per i dirigenti del commercio.
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16 luglio: versamenti IRPEF e contributi previdenziali per i dipendenti.
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21 luglio: contributi Previndai e Previndapi per i dirigenti industriali.
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23 luglio: scadenze Modello 730 per CAF e professionisti.
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31 luglio: invio Uniemens, denunce contributive INPS e stampa del Libro Unico del lavoro.
Scarica la circolare completa da qui
infostudio lavoro 10.07.2025
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