Il 31 luglio 2025 rappresenta una data cruciale per chi ha aderito o è stato riammesso alla Rottamazione quater. Vediamo insieme perché.
Chi deve prestare attenzione?
La doppia scadenza del 31 luglio riguarda due categorie di contribuenti:
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Chi è stato riammesso alla definizione agevolata (grazie alla legge n.15/2025, cosiddetto “Milleproroghe”), dopo essere decaduto dal beneficio per mancato o tardivo pagamento delle rate entro il 31 dicembre 2024.
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Chi è già in regola con i pagamenti: in questo caso si tratta del versamento della nona rata prevista dal piano originario.
Riammissione: cosa bisogna sapere
I contribuenti decaduti dalla Rottamazione quater possono rientrare nei benefici se pagano la prima o unica rata entro il 31 luglio 2025. Il termine è considerato rispettato anche se il pagamento viene effettuato entro il 5 agosto, grazie ai 5 giorni di tolleranza concessi.
Il pagamento può avvenire:
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In un’unica soluzione;
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Oppure a rate, fino a un massimo di dieci, secondo un calendario predefinito (31 luglio e 30 novembre 2025; 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre per gli anni 2026 e 2027).
Comunicazione delle somme dovute
L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha già inviato ai contribuenti, tramite PEC o raccomandata, la comunicazione contenente:
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Importo totale da versare;
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Scadenze;
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Moduli precompilati per il pagamento;
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Istruzioni per la domiciliazione sul conto corrente.
Chi non l’avesse ricevuta può consultare l’area riservata del sito dell’Agenzia.
Si può pagare solo una parte delle cartelle?
Sì. Dal 1° luglio 2025 è possibile, grazie al servizio online ContiTu, scegliere di saldare solo alcune delle cartelle indicate nella comunicazione. Basterà indicare:
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Il proprio codice fiscale;
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Numero e data della comunicazione ricevuta;
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Una mail per ricevere risposta;
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Il dettaglio delle cartelle che si vogliono pagare.
In seguito si riceverà il nuovo piano di pagamento personalizzato.
⚠️ Attenzione: i debiti non inclusi nella rimodulazione saranno considerati non sanati e torneranno soggetti a riscossione ordinaria.
Per chi è in regola: nona rata in arrivo
Coloro che hanno sempre pagato le rate nei tempi stabiliti devono versare la nona rata entro il 31 luglio 2025. Chi ha saltato anche solo la settima o ottava rata di quest’anno è considerato decaduto dal beneficio.
Francesco La Francesca
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infostudio 07.07.2025
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