Rottamazione Quater: al via la riammissione entro il 30 aprile

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Rottamazione Quater: al via la riammissione entro il 30 aprile

Grazie alle recenti disposizioni introdotte dalla Legge n. 15/2025 di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 202/2024), è stata prevista la possibilità di riammissione alla “Rottamazione-quater” per i contribuenti che, al 31 dicembre 2024, sono decaduti dalla definizione agevolata a causa di mancati, insufficienti o tardivi pagamenti delle rate previste.

Chi può beneficiare della riammissione?

Possono presentare domanda di riammissione i contribuenti che:

  • Non hanno versato una o più rate del piano di pagamento agevolato in scadenza fino al 31 dicembre 2024, oppure non hanno effettuato alcun pagamento.

  • Hanno effettuato in ritardo (oltre i 5 giorni di tolleranza) il pagamento di almeno una rata in scadenza fino al 31 dicembre 2024, o hanno versato un importo inferiore a quello dovuto.

Non rientrano nella riammissione i contribuenti che risultano in regola con i versamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024.

Come presentare la domanda di riammissione?

La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro il 30 aprile 2025, utilizzando il servizio “Riammissione Rottamazione-quater” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sono previste due modalità:​

  1. Area riservata: accesso con credenziali SPID, CIE o CNS, selezionando direttamente le cartelle e gli avvisi da includere nella domanda e indicando il numero di rate desiderato.

  2. Area pubblica: compilazione di un form online, inserendo il numero della “Comunicazione delle somme dovute” originaria e delle relative cartelle/avvisi, allegando un documento di riconoscimento valido e specificando l’indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta della domanda.

Modalità di pagamento

È possibile scegliere tra:

  • Pagamento in un’unica soluzione: entro il 31 luglio 2025.

  • Pagamento rateale: fino a un massimo di 10 rate consecutive di pari importo, con scadenze fissate al 31 luglio e 30 novembre 2025 per le prime due rate, e al 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027 per le successive. Alle somme dovute saranno applicati interessi al tasso del 2% annuo a decorrere dal 1° novembre 2023.

Cosa succede dopo l’invio della domanda?

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà, entro il 30 giugno 2025, una nuova “Comunicazione delle somme dovute” contenente l’ammontare complessivo degli importi da corrispondere e il piano di pagamento delle rate.

Considerazioni finali

Invitiamo tutti i clienti interessati a valutare attentamente questa opportunità e a presentare la domanda di riammissione entro i termini stabiliti, per beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Francesco La Francesca

📖 Scarica la circolare completa da qui 👉 circolare fisco 24.03.2025

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