A partire dal 31 marzo 2025, tutte le imprese italiane saranno obbligate a stipulare un’assicurazione contro i danni causati da eventi catastrofali. Questa nuova misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e regolamentata dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.18 del 30 gennaio 2025, mira a ridurre l’impatto economico delle calamità naturali sullo Stato e a garantire risarcimenti più rapidi alle aziende colpite.
Chi è obbligato a stipulare la polizza?
L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, incluse sia le società che le ditte individuali. Sono invece esenti:
- Le imprese agricole, per le quali continua a valere il Fondo mutualistico nazionale per i danni catastrofali alle colture;
- I liberi professionisti, che non rientrano tra i soggetti obbligati.
Quali danni sono coperti?
La polizza obbligatoria coprirà i danni agli immobili e ai beni strumentali utilizzati per l’attività d’impresa, tra cui:
- Terreni;
- Fabbricati (inclusi impianti idrici, elettrici e di climatizzazione);
- Macchinari e attrezzature industriali;
- Impianti produttivi e di trasporto interno.
Sono esclusi i beni immobili abusivi o costruiti senza le necessarie autorizzazioni, nonché i danni causati da conflitti armati, terrorismo, esplosioni nucleari o contaminazioni chimiche.
Quali eventi sono considerati catastrofali?
Secondo il decreto ministeriale, gli eventi che rientrano nella copertura assicurativa sono:
- Terremoti;
- Alluvioni, inondazioni ed esondazioni;
- Frane.
Tuttavia, alcune calamità naturali, come il bradisismo e le intense precipitazioni non classificate come alluvioni, potrebbero non rientrare automaticamente nella copertura.
Cosa succede se un’impresa non si assicura?
Non è prevista una sanzione diretta per chi non sottoscrive la polizza, ma la mancata copertura sarà un elemento di valutazione per l’accesso a contributi pubblici e sovvenzioni. In caso di calamità, le imprese prive di assicurazione potrebbero non ricevere fondi statali per la ricostruzione o ottenere aiuti ridotti.
Conclusione
L’obbligo di assicurazione rappresenta un cambiamento significativo per le imprese italiane, che dovranno tutelarsi contro i danni causati da eventi naturali estremi. Per evitare problemi futuri e garantire la sicurezza finanziaria della propria attività, è consigliabile informarsi per tempo e sottoscrivere una polizza adeguata alle proprie esigenze.
Per ulteriori informazioni, lo Studio La Francesca è a disposizione per assistere le imprese nella scelta della soluzione assicurativa più adatta.
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circolare fisco 18.03.2025
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