Maxideduzione del Costo del Lavoro: Opportunità e Requisiti per le Aziende

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Con il bilancio 2024 arriva un’importante opportunità per le imprese e i lavoratori autonomi: la maxideduzione del costo del lavoro, prevista dall’articolo 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2023, n. 216. Questa misura consente un risparmio fiscale significativo per chi assume nuovi dipendenti a tempo indeterminato.

Di cosa si tratta?

La maxideduzione permette alle aziende di dedurre un importo extra pari al 20% del costo del lavoro sostenuto per nuove assunzioni a tempo indeterminato. Questa percentuale sale al 30% se le nuove assunzioni riguardano lavoratori appartenenti a categorie meritevoli di particolare tutela, come indicato nel decreto del 25 giugno 2024.

Chi può beneficiare della maxideduzione?

Possono usufruire dell’agevolazione:

  • Ditte individuali (incluse imprese familiari e coniugali)
  • Società di persone
  • Professionisti e artisti
  • Associazioni professionali
  • Società e soggetti IRES
  • Enti e società non residenti con attività commerciale in Italia

Sono esclusi coloro che calcolano il reddito con metodi forfettari o semplificati.

Quali sono i requisiti?

Per ottenere la maxideduzione, devono essere rispettati alcuni criteri:

  1. Incremento occupazionale reale: le nuove assunzioni devono aumentare il numero complessivo di dipendenti rispetto all’anno precedente.
  2. Continuità dell’attività: l’impresa deve essere attiva da almeno un anno, salvo il caso di nuove imprese derivanti da operazioni di riorganizzazione.
  3. Validità dell’assunzione: l’assunzione deve riguardare un contratto a tempo indeterminato, incluso l’apprendistato e la trasformazione di contratti a termine.
  4. Situazione economica dell’azienda: l’impresa non deve essere in liquidazione o in crisi che ne comprometta la continuità.

Come si calcola l’incremento occupazionale?

L’incremento è dato dalla differenza tra il numero medio di dipendenti a tempo indeterminato nel 2024 e quello del 2023. Vengono conteggiati:

  • Contratti a tempo indeterminato (anche part-time, in proporzione alle ore lavorate)
  • Apprendisti
  • Trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato
  • Soci lavoratori di cooperative
  • Lavoratori somministrati (se assunti a tempo indeterminato dall’agenzia)

Le assunzioni non contano se il posto di lavoro era già occupato e si è liberato per pensionamento, invalidità, riduzione volontaria dell’orario o licenziamento per giusta causa.

Come si calcola la maxideduzione?

L’importo deducibile corrisponde al minore tra:

  1. Il costo effettivo dei nuovi assunti che rientrano nei requisiti dell’agevolazione
  2. L’incremento del costo totale del personale registrato nel bilancio

Conclusione

La maxideduzione del costo del lavoro rappresenta un’ottima opportunità per ridurre il carico fiscale incentivando nuove assunzioni. Per beneficiare dell’agevolazione, è fondamentale verificare i requisiti e calcolare correttamente l’incremento occupazionale.

Per maggiori informazioni e per una valutazione personalizzata, lo Studio La Francesca è a disposizione per assistervi nel calcolo e nell’applicazione della maxideduzione nel vostro bilancio aziendale.

Francesco La Francesca

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circolare lavoro 10.03.2025

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